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IL PIACERE DELL'ONESTA DI LUIGI PIRANDELLO

Data:

14/10/2017


IL PIACERE DELL'ONESTA DI LUIGI PIRANDELLO

In occasione della XVIIa Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (16-22 ottobre), sul tema L'Italiano al Cinema, l'Italiano nel Cinema.

Spettacolo Il Piacere dell'onestà di Luigi Pirandello (150° anniversario della nascita)

Sabato 14 ottobre alle ore 20:00

Théâtre Nouvelle Génération - Les Ateliers

5 rue du Petit David - 69002 LYON

Ingresso gratuito. Prenotazioni obbligatorie al numero 04 78 42 13 84 o per e-mail: secretariat.iiclyon@esteri.it

Regia di Alessandro Averone

con Alessandro Averone, Alessia Giangiuliani, Laura Mazzi, Marco Quaglia, Gabriele Sabatini, Mauro Santopietro, Antonio Tintis

Scene Alberto Favretto

Costumi Marzia Paparini

Luci Luca Bronzo

Assistente alla regia Antonio Tintis

Angelo Baldovino, malvisto dalla società in cui vive a causa del suo passato costellato di imbrogli dovuti al vizio del gioco, su invito di un vecchio compagno di scuola, accetta di unirsi in matrimonio ad Agata, una giovane donna che aspetta un bambino da un nobile ammogliato, il marchese Fabio Colli. Un matrimonio, insomma, che deve creare l'apparenza della rispettabilità ed evitare lo scandalo. Baldovino, con questa scelta, vuole farsi vendetta contro la società che "nega ogni credito alla mia firma”, cercando di apparire onesto all'interno di una lucida finzione in un mondo che non rende affatto facile esserlo. L'apparenza di onestà che gli viene richiesta spinge via via Angelo a comportarsi in modo spietatamente sincero mentre tutti gli altri attorno a lui faranno sempre più difficoltà a restare "in parte". Solo la giovane Agata ne coglie il senso profondo, nutrendo per Baldovino una specie d'amore. Così quello che è nato come un inganno sociale si trasforma nell'unione vera di due esseri.

Lo spettacolo vuole restituire la spietatezza caustica e paradossalmente grottesca tipica delle commedie di Pirandello.

L'impianto della messa in scena cerca di mettere in risalto il dramma che scaturisce dall' agire per la salvaguardia di una pura forma a dispetto di un sentire molto più profondo ma impossibile da mostrare di fronte alla società e il suo conseguente paradossale cortocircuito.

I costumi richiamano il '700, epoca regina della forma e dell' apparire.

 

Alessandro Averone

Diplomato all’ Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” . Ha fatto parte del progetto triennale per il Teatro Eliseo “nuova compagnia dei giovani” lavorando sotto la direzione di Maurizio Scaparro, Marco Carniti e conclude il terzo anno con la commedia “Metti, una sera a cena” diretto da Giuseppe Patroni Griffi. Successivamente inaugura il Globe Theatre di Roma come Romeo nel “Romeo e Giulietta” diretto da Gigi Proietti. Scelto da Cesare Lievi per “Fotografia di una stanza” lavora per due stagioni con il Teatro Stabile di Brescia dove è protagonista di “Fotografia di una stanza” di Cesare Lievi. Da questo momento inizia una lunga collaborazione con il Teatro Due di Parma entrando a far parte dell’ ensamble permanente. Durante questi 7 anni affronta come attore 19 spettacoli (diretto da W.Le Moli- G.Dall’Aglio, V. Bodo, R.Cavosi, F.Però, L.Muscato, M.Farau) e inizia anche la sua esperienza come regista mettendo in scena 4 spettacoli (tra cui “Così è, se vi pare” e “La visita della vecchia signora”). Viene scelto da Peter Stein per spettacolo colossal “I Demoni” tratto dall’omonimo romanzo di Dostoevskj. La collaborazione con Peter Stein è continuata con “Il ritorno a casa” di H. Pinter prodotto dal Teatro Metastasio , “Der Park” con il Teatro di Roma e "Riccardo II" di Shakespeare per Teatro Metastasio di Prato. Nel 2015 mette in scena “Aspettando Godot” di S. Beckett. Al cinema viene diretto da F.Carpi in “Le intermittenze del cuore”, da Anna Negri in ”Riprendimi”, da T. Rossellini in “Interno giorno”. In televisione è stato protagonista per la RAI nel film tv “Max & Helene” diretto da Giacomo Battiato e nel film tv “Io ci sono” diretto da Luciano Manuzzi Vince il premio della critica ANCT 2013 (associazione nazionale critici teatrali). Vince il premio “Le maschere del teatro” come attore emergente nel 2015.

Alessia Giangiuliani

Si diploma come attrice nel 2001 alla Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi. Continua la sua formazione partecipando nel 2006 all’Ecole des Maîtres condotta da Pippo Delbono e al Corso di alta formazione per attori di Pontedera Teatro. Prende parte a diversi spettacoli con la regia di Carmelo Rifici (è Nataša in Tre Sorelle, L'Istitutrice nel Giro di Vite, Artemide in Fedra al Teatro Greco di Siracusa accanto ad Elisabetta Pozzi, ed è inoltre in Cinque capitoli per una condanna, Chie-chan e io, Buio ). In teatro è diretta tra gli altri da: Leo Muscato (La commedia degli errori al Festival Shakespeariano di Verona), Mauro Avogadro (La potenza delle tenebre, Visita dell’uomo in grigio), Gigi Proietti (Non ti conosco più), Jean Pierre Vincent (Sette a Tebe), Mario Gas (Le Troiane), Antonio Syxty (Rocco e i suoi fratelli, Visioni di Solaris), Lorenzo Loris (La donna che legge), Sabrina Sinatti (Tre - Una storia d’amore), Sandro Mabellini (Closer, Medea), Fabio Bussotti (Uscita di sicurezza), Maurizio Panici (Medea, Antigone), Silvio

Peroni (The effect), Mauro Santopietro (Adamo & Eva, Per ciò che è Stato).

Laura Mazzi

Si diploma presso l'Accademia Nazionale d'Arte drammatica Silvio D'Amico. Continua poi la sua formazione presso la Scuola la Scuola Europea per l'arte dell'attore con Peter Clough e Ken Rea della Guildhall School di Londra, e con Nikolaj Karpov, Penny Fuller, Luca Ronconi, Kristin Linklater. In teatro prende parte a numerosi produzioni in Teatri Stabili e presso Compagnie private; viene diretta tra gli altri da A. Fabrizi (Venere e Adone - Il pranzo di Babette - Metamorfosi - Aminta - Le Onde), N. Russo (Vecchi per niente), P. Maccarinelli (La coscienza di Zeno - Elettra - Oreste) G. Serpe (Il Re muore), J. Aufenanger

(Judith con Shimoda), L. Ronconi (Questa sera si recita a soggetto - Alcesti di Samuele), H. Brockhaus ( Don Chisciotte). In cinema e televisione è diretta da V. Pedicini, I. Cotroneo, M. Rovere, F. Maffei, M. Vullo, A. Negrin, A. Genovese, L. Miniero, A. Frazzi ed altri.

Marco Quaglia

Attore italo-inglese, debutta come uno dei protagonisti della serie tv francese Lycée Alpin per Antenne 2. Deciderà poi di provare a entrare all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico dove sarà preso e studierà per 3 anni. Dopo, comincia a lavorare in teatro con Marco Maltauro con cui sarà Kostia nel Gabbiano e con Pierpaolo Sepe con cui sarà Oreste nelle Coefore. Poco dopo sarà tra i protagonisti della fiction di Rai 1, “Incantesimo”, per 5 stagioni. In televisione lavorerà tra gli altri con Citto Maselli ne “Il Compagno”, sarà protagonista con Franco Bernini de “Il caso Braibanti” , e con John Kent Harrison in “Love and War”. In cinema, tra gli altri, lavora con Cristina Comencini ne “Il più bel giorno della mia vita” e con Anthony Minghella ne “Il talento di mr. Ripley”. Si trasferisce a New York per 2 anni perché gli viene offerto di lavorare in due produzioni teatrali, sarà Neville nel bellissimo The Waves di Virginia Woolf e sarà Bartleby in “Bartleby lo Scrivano” in cui reciterà a fianco del grande Gerry Bamman. Tornato in Italia, è tra i fondatori della compagnia Monstera, il cui ultimo spettacolo è “Vecchi per Niente” prodotto dal teatro Franco Parenti. Ha appena finito le repliche di “Aspettando Godot” di Beckett con la regia di Alessandro Averone, dove è Vladimiro.

Gabriele Sabatini

Lavora attivamente come attore e la sua è una famiglia d’arte.

È cresciuto in un ambiente culturale abbastanza animato, che l’ha inevitabilmente avvicinato al mondo dello spettacolo.

Tra i più appassionati di serie televisive americane sarà così, in quanto è proprio lui a doppiare il giovane rampollo della famiglia Grayson in Revenge. Tra altri suoi lavori anche: Gabriel Grant in Smallville interpretato da Michael Cassidy, Stuart Whitworth in The Help interpretato da Chris Lowell e Llewyn Davis in A proposito di Davis interpretato da Isaac Thomas.

Oltre a essere un doppiatore è anche un attore molto bravo e versatile. È molto impegnato a teatro, tra Rimini e Roma, e l’anno scorso ha preso parte ad una web serie, la prima ad avere una forte impronta teatrale con un richiamo al passato. Il suo titolo è Lasciati Baciare, regia di Giacomo Farano e Gabriele Granito, costituita da dieci episodi e tratta dal piccolo capolavoro di Arthur Schnitzler, Girotondo. Il personaggio da lui interpretato è il Marito, un uomo affascinante e colto, ma infedele alla Moglie. Con la compagnia Knuk interpreta in “Aspettando Godot” il ruolo di Lucky.

Mauro Santopietro

Si diploma in qualità di attore nel 2005 presso l’Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D’Amico e continua il suo percorso artistico con Anton Milenin, Saverio La Ruina, Nicolaj Karpov, Jurij Alschitz e altri. Nel 2008 comincia la sua formazione in drammaturgia, vincendo una Borsa di Studio Europea in scrittura, formandosi con insegnanti quali Vincenzo Cerami, Ruggero Cappuccio, Diego de Silva e Raffaele La Capria. Nel 2010 prende parte al Centro di Drammaturgia Permanente diretto da Fausto Paravidino e Letizia Russo. Come attore collabora con produzioni di Teatri Stabili e compagnie private, ed è diretto tra gli altri da Giles Smith (Pene d'amor perdute), Luca Barbareschi (Il discorso del re), Daniele Abbado (Cyrano), Luca Ronconi (Quel che sapeva Maisie), Giancarlo Sepe (Dr. Jekyll e Mr. Hyde), Attilio Corsini (I tre moschettieri), Daniele Salvo (Macbeth). Nel 2005 comincia inoltre la sua collaborazione con la regista Loredana Scaramella: è protagonista di diverse produzioni per il Globe Theatre di Roma diretto da Gigi Proietti (Benedetto in Molto rumore per nulla, Bassanio nel Mercante di Venezia, Orlando in Come vi piace) per cui cura anche l'adattamento dei testi. Dal 2015 porta in scena con compagnia Knuk “Aspettando Godot” nel ruolo di Estragone.

Antonio Tintis

Diplomatosi come attore all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio D'Amico”, perfeziona la sua formazione con Rena Mireczka, Roberta Carreri, José Sanchis Sinisterra, Emma Dante. Lavora con numerosi registi, tra i quali Domenico Polidoro, Roberto Cavosi, Claudio Longhi, Massimiliano Farau, Viktor Bodo, Walter Le Moli, Luciano Colavero (con il quale fonda la compagnia La Fiera), Gigi Dall'Aglio, Peter Stein. Dopo aver fatto parte della compagnia stabile del Teatro Stabile di Torino e del Teatro Due di Parma, prende parte ad alcuni degli spettacoli recentemente più premiati in Italia, quali "La resistibile ascesa di Arturo Ui" e "Il ratto d'Europa" per la regia di Claudio Longhi, e "Il ritorno a casa" per la regia di Peter Stein. Ha partecipato in qualità di insegnante a numerosi laboratori sulle tecniche attoriali.

Informazioni

Data: Sab 14 Ott 2017

Orario: Alle 20:00

Ingresso : Libero


Luogo:

Théâtre les Ateliers - 5 rue du Petit David - 69002 LYON

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